Il bollino verde per gli impianti termini
La ditta Lemma Leonardo è abilitata al rilascio del bollino verde per gli impianti termici, come dimostrano gli attestati rilasciati dagli enti preposti e di cui alleghiamo copia in questa stessa pagina (in basso).
La Regione Piemonte con DGR n. 35-9702 del 30 settembre 2008 ha approvato le disposizioni attuative della Legge regionale 28 maggio 2007 n. 13 in materia di impianti termici. A decorrere dal 15 ottobre 2009 sarà reso obbligatorio su tutto il territorio della Provincia di Torino, il nuovo sistema di autocertificazione degli impianti termici denominato BOLLINO VERDE.
Dal sito della Provincia di Torino www.provincia.torino.it :
Dal 15 ottobre 2009, in occasione delle verifiche del rendimento di combustione (quella che
comunemente è chiamata prova fumi) il manutentore oltre a compilare il libretto di impianto ed
il rapporto di controllo tecnico, dovrà apporre su quest’ultimo un bollino verde (gratuito sia
per il manutentore, che per il cittadino).
Sarà pertanto indispensabile rivolgersi ad una ditta di
manutenzione abilitata al rilascio del bollino verde e compresa in un apposito elenco regionale,
che sarà pubblicato e reso noto a tutta la cittadinanza. Il cittadino non dovrà preoccuparsi di
spedire nulla; sarà lo stesso manutentore ad inoltrare presso gli uffici provinciali la copia del
rapporto di controllo tecnico provvisto del bollino verde.
Il bollino verde deve essere apposto obbligatoriamente in occasione delle verifiche del
rendimento di combustione dal manutentore:
- ogni 4 anni per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW (caldaiette autonome);
- ogni 2 anni per gli impianti di potenza uguale e superiore a 35 kW.
Gli impianti termici installati a partire dal 15 ottobre 2009 saranno ritenuti automaticamente provvisti di bollino verde con validità fino alle scadenze sopra indicate.
La mancata apposizione del bollino verde e quindi di conseguenza fare effettuare la prova del
rendimento di combustione da una ditta di manutenzione non inserita nell’elenco, comporterà
una sanzione a carico del cittadino.
Dal sito della Provincia di Torino www.provincia.torino.it
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